I taccuini di Tarrou – 163

Non so gridare e non so piangere. Le mie reazioni al dolore sono il silenzio e l’immobilismo. La sofferenza mi paralizza. Ma, allo stesso tempo, non so reprimere le mie grida e le mie lacrime: ne faccio parole. La mia scrittura è traduzione e forma della sofferenza, e per questo motivo, forse, non ha mai avuto né avrà mai un orizzonte ampio, ed è destinata a restare chiusa tra le quattro pareti della mia stanza. Per questi fogli, come per tutti gli altri, la luce resterà sempre e soltanto una vaga intuizione.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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