I taccuini di Tarrou – 140

Inizio a rendermi conto che queste riflessioni sono un tentativo inutile, disperato, dunque sciocco, di dare forma e senso a ciò che una forma e un senso non l’ha né l’avrà mai: la mia condizione di fine-vita-in-vita, la mia condizione di puro e libero essere giunto all’estremo limite, al muro dell’esistente. Un tentativo dovuto alla troppa lucidità, perché purtroppo non provo stordimento che per pochi attimi. La mia è una follia al contrario, una follia della chiarezza, della lucidità, della consapevolezza. Solamente facendo l’amore con Cristina sono riuscito, negli ultimi tempi, a obliarmi almeno per qualche istante. Sarebbe un buon motivo per tornare da lei, nonostante tutto, o meglio, nonostante il niente.

I taccuini di Tarrou , , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

Precedente I taccuini di Tarrou - 139 Successivo I taccuini di Tarrou - 141