I taccuini di Tarrou – 89

Sono una rovina. Tutto in questi ultimi sette, otto mesi è andato distrutto, distrutto per sempre, tutto. Eppure, in questa devastazione senza fine, senza nome, in questo cumulo di macerie e di polvere spazzata via da un vento gelido e spietato come una lama, un sogno ancora resiste, e mi culla ogni notte: il sogno di addormentarmi e di non svegliarmi più, di chiudere gli occhi e non aprirli più, di morire nel sonno, dolcemente, serenamente, senza violentarmi.

Caspar David Friedrich, Inverno – Notte – Vecchiaia e Morte
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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