I taccuini di Tarrou – 113

E se il dolore individuale non basta, non è sufficientemente eloquente, se la percezione, propria di ogni uomo, della sofferenza come condizione necessaria dell’esistenza non basta, non è sufficientemente acuta, ecco che interviene la Storia, con la sua violenza, con la sua ferocia, con i suoi fiumi di sangue che macchiano indelebilmente la terra, a ricordarci quanto sia sconveniente venire al mondo, essere, esistere, e come la nascita rappresenti l’unica, vera tragedia comune a tutti gli uomini, d’ogni tempo e luogo.

I taccuini di Tarrou , , , , , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

Precedente I taccuini di Tarrou - 112 Successivo I taccuini di Tarrou - 114