I taccuini di Tarrou – 476 – Il mistero uomo

«L’uomo è un mistero. Un mistero che bisogna risolvere, e se trascorrerai tutta la vita cercando di risolverlo, non dire che hai perso tempo; io studio questo mistero perché voglio essere un uomo» (Dostoevskij al fratello Michail nella lettera del 16 agosto 1839).

Anch’io, come Dostoevskij, ho dedicato tutta la mia vita cosciente allo studio del mistero uomo. Anch’io, come Dostoevskij, l’ho fatto perché volevo essere un uomo.

Ho scoperto quanto sia profondo e abissale l’uomo, quanto sia lacerato e contraddittorio, come abbia tutto in sé e, al tempo stesso, manchi di ogni cosa. Ho scoperto quanto sia dolorosa, miserevole e disperata la sua condizione, quanto tragico il suo destino. Ho scoperto che ogni singola vita umana è una passione, e che la sua unica, possibile meta è il Calvario.

Nulla di nuovo, dunque, e non potrebbe essere altrimenti. L’uomo è un dramma che si rinnova a ogni nuova nascita.

I taccuini di Tarrou. Un altro anno di resistenza , , , , , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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