I taccuini di Tarrou – 413

Segnalo un caso curioso. Questa mattina, appena sveglio, mi sono guardato allo specchio e ho stentato a riconoscermi. È come se la mia psiche si fosse completamente staccata dalla sua immagine, dalla sua sostanza corporea e quest’ultima appartenesse a un altro. È come se in quell’istante non avessi più un volto e un corpo. Il risveglio non era bastato a ridare alla mia psiche una consistenza fisica; si era mantenuta immateriale, incorporea, perfettamente autonoma e indipendente nella sua dimensione astratta. Era pura luce, o musica. Soltanto dopo essermi staccato dallo specchio ho ripreso il pieno possesso di me stesso.

I taccuini di Tarrou. Un altro anno di resistenza , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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