I taccuini di Tarrou – 323

Onegin, Pečorin, Čulkaturin, Rudin, Lavreckij, Oblomov, l’uomo del sottosuolo, io stesso… È l’amore, sempre anzitutto l’amore a dare l’esatta misura... Continua »

I taccuini di Tarrou – 276

Secondo il significato attribuito tradizionalmente dalla critica alla definizione di uomo superfluo, legato al contesto storico-sociale russo dell’Ottocento, all’uomo superfluo,... Continua »

I taccuini di Tarrou – 264

Ho passato giorni a scrivere un saggio sulle Affinità elettive dal quale non ricaverò nulla. Ecco la mia vita: il trionfo dell’inutilità. Eppure... Continua »

I taccuini di Tarrou – 230

Sono una sorta di allegoria vivente, di personificazione dell’insensatezza e dell’assurdità. Tutti i miei tentativi sono falliti, tutte le imprese... Continua »
I taccuini di Tarrou – 215

I taccuini di Tarrou – 215

C’è una frase straordinaria dell’uomo del sottosuolo che rappresenta perfettamente la mia condizione di solitudine estrema, di emarginazione senza scampo... Continua »