I taccuini di Tarrou – 90

Impalpabile come un’ombra (a differenza di Zarathustra io sono diventato la mia ombra), permango nella mia devastazione, mi aggiro silenzioso tra le mie rovine illuminate da una tenue e gelida luce lunare. Ma non riuscirò mai ad abituarmi al freddo glaciale dei miei apocalittici luoghi interiori, e non c’è più una sola fiamma che possa riscaldarmi. Il freddo che ho provato quella notte vedendo Lei, sentendola così irrimediabilmente lontana da me, mi è rimasto addosso e non passerà mai. Non esiste più calore per me. Del dolce tepore di fiamme danzanti non mi resta che un pallido ricordo ormai, un ricordo intuitivo, quasi fantastico. Anche la memoria va in pezzi, insieme a tutto il resto.

I taccuini di Tarrou , , , , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

Precedente I taccuini di Tarrou - 89 Successivo I taccuini di Tarrou - 91