I taccuini di Tarrou – 53

Non ho distolto lo sguardo. Ho guardato a lungo nell’abisso e l’abisso mi ha stretto in un abbraccio mortale. Mi lascio soffocare. Opporre resistenza sarebbe inutile, ormai. Con l’abisso non si lotta – all’abisso si soccombe. Soltanto una fede può salvare dall’abisso, ma io ho perduto tutte le fedi. Le ho viste sgretolarsi una dopo l’altra davanti ai miei occhi impotenti.

Dipinto di Arnold Schönberg
I taccuini di Tarrou , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

Precedente I taccuini di Tarrou - 52 Successivo I taccuini di Tarrou - 54