I taccuini di Tarrou – 52

Non ho dovuto neppure sforzarmi di recidere i legami affettivi. È accaduto naturalmente, mio malgrado, in un attimo. Sono bastate poche parole, una distanza improvvisa, una delusione atroce e di colpo attorno a me e dentro di me si è fatto il vuoto. Restano nomi senza sostanza, suoni privi di significato che ancora riecheggiano di tanto in tanto nel mio deserto. Sono solo come mai prima e non ho più neppure un alter ego. Sono tutto ciò che la mia immagine riflette. E tutto ciò che mi circonda è quello che è, soltanto quello che è. Dietro tutte le apparenze si nasconde quel vuoto che porto dentro e che non è più possibile colmare.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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