I taccuini di Tarrou – 316

Intollerante, come tutte le nature estreme, alle mezze misure e alle sfumature, Dostoevskij si è sempre giocato il tutto per tutto. In amore, proponendo ad Anna il matrimonio appena un mese dopo averla conosciuta, in letteratura, proponendo alle riviste delle idee ancor prima che dei libri, alla roulette, puntando l’ultimo gulden.

Dostoevskij in una xilografia di Vallotton

Uomo estremo, radicale, ardente e passionale, Dostoevskij è passato come un uragano nella storia della letteratura e l’ha sconvolta per sempre. Dopo Dostoevskij niente è stato più lo stesso. E niente è più lo stesso per chiunque legga le sue opere, capaci di illuminare e, al tempo stesso, rovinare la vita come quelle di pochi altri scrittori.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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