I taccuini di Tarrou – 277

«E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce».

È questa l’amarissima conclusione alla quale giungono i pensatori critici, che chiamano le cose con il proprio nome e fanno piazza pulita delle menzogne, delle illusioni, dei luoghi comuni e dei pregiudizi accumulati dagli uomini nel corso dei secoli nel goffo tentativo di rendere meno misera e insensata la propria esistenza. Non a caso Leopardi, uno dei più grandi pensatori critici di sempre, sceglie la citazione giovannea come epigrafe del suo testamento filosofico-letterario, La ginestra.

Avrei dovuto capirlo semplicemente leggendo e studiando Leopardi e Michelstaedter, le loro esperienza avrebbero dovuto aprirmi gli occhi – non soltanto recidermi le palpebre – e convincermi a desistere, a lasciar perdere, ma la critica è un fuoco che non può bruciare ed estinguersi da solo, che non può restare chiuso in se stesso; le sue fiamme non sono quelle controllate di un falò, ma quelle barbare e inarrestabili di un incendio estivo sospinto dallo scirocco. Fiamme impetuose, che fugano le tenebre e illuminano, ma che alla fine bruciano soltanto colui che le ha in sé, mentre tutti gli altri, spaventati e pavidi, fuggono a gambe levate trovando rifugio nelle loro millenarie menzogne.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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