I taccuini di Tarrou – 248

La mia riconciliazione con il ricordo di Lei, del nostro rapporto, della nostra storia risuona come una dichiarazione di resa. Sì, mi ci è voluto quasi un anno di tempo per arrendermi al mio destino di solitudine, di nato-senza-amore, per riconoscere e accettare la sconfitta. Per quasi un anno, anche senza di Lei, ho continuato a lottare contro il caso, contro la vita, in uno sforzo inutile che mi ha svuotato completamente, privandomi delle poche energie che mi restavano.

Sì, ora sono perfettamente arreso a me stesso e al mio destino, che non tenterò più di mutare, di sovvertire, perfettamente consapevole di non poterlo fare. Dopo la resa, dopo il riconoscimento e l’accettazione della sconfitta, non mi resta che la rassegnazione da raggiungere, ed è su questo cammino che sono avviato ora, un cammino che non prevede passi, un cammino che non è più un procedere, ma un arreso e disperato permanere in un punto.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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