I taccuini di Tarrou – 227

– Non seguo gli eventi in Ucraina come dovrei, – mi ha confessato ieri sera una giovane donna madre da pochi mesi. Questo perché l’impatto della guerra è stato in lei così forte, così traumatico da costringerla a porsi una domanda terribile: e io ho generato una nuova vita in queste condizioni, in questo mondo? Comprendo questa giovane donna, molto più di quanto lei stessa immagini, e la sua reazione, naturalissima, di autodifesa.

La madre è forse l’unico essere umano ad avere il diritto di distogliere lo sguardo e dedicarlo esclusivamente al proprio figlio.

Egon Schiele, Madre e figlio
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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