I taccuini di Tarrou – 224

Persino nella mia concezione dell’amore come trasfigurazione si nasconde, serpeggia sotterranea, l’idea, o meglio, l’ossessione del suicidio. Cos’è infatti questo amore totale, onnicomprensivo, inesorabile come una legge naturale, questo amore magnetico, irresistibile, se non un suicidio nell’altro? Come le sostanze di Michelstaedter che si congiungono chimicamente e la cui «vita è il suicidio», come il mistico che si ritira nel deserto e annienta se stesso nella propria fede.

Edvard Munch, Il bacio II
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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