I taccuini di Tarrou – 223

In quel terribile e funereo microcosmo dominato dal destino che sono Le affinità elettive, all’uomo è concesso di rivendicare ed esprimere la propria volontà e la propria libertà soltanto attraverso il suicidio, peraltro nella sua forma più estrema, lasciandosi morire di fame (la pistola potrebbe pur sempre incepparsi e la corda spezzarsi). Ora, se al destino sostituiamo il caso e al romanzo di Goethe la vita, otteniamo una legge dell’esistenza umana universalmente valida.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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