I taccuini di Tarrou – 196

Pochi mi hanno compreso, pochissimi mi hanno creduto, anche se ho sempre detto la verità (non la verità assoluta, sia chiaro, ma ciò che, in quel determinato istante, rappresentava la mia verità, il mio pensiero nudo e puro). È il triste destino delle nature estreme, condannate a restare incomprensibili. Se dicessi a Cristina che penso a lei ogni sacrosanto giorno, che la sua presenza è diventata importante per me, che vorrei portarla fuori da quella piccola stanza, al mare, che potrei passare ore e ore semplicemente guardandola negli occhi, perdendomi nei suoi grandi occhi profondi e vasti come oceani, non mi crederebbe ed è triste. Da troppi anni non faccio altro che parlare a me stesso, in un inutile soliloquio di cui, lo confesso, inizio ad essere stanco. Forse il silenzio è più vicino di quanto immagini, forse queste sono le ultime, goffe e ridicole gocce d’inchiostro.

Apollinarij Vasnecov, Elegia
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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