I taccuini di Tarrou – 195

Per le nature estreme, perennemente sospese tra il tutto e il niente, la quantità delle esperienze non ha alcuna rilevanza. La febbrile intensità con la quale si approcciano alla vita fa sì che il loro slancio si esaurisca presto, che la loro vertiginosa parabola esistenziale raggiunga in pochi anni il vertice, per poi precipitare giù senza controllo. Le nature estreme si esauriscono a una velocità doppia, tripla rispetto alle nature tiepide e mediocri, un loro amore andato a male, un loro dolore, un loro fallimento, una loro delusione hanno la forza distruttiva di cento amori andati a male, di cento dolori, di cento fallimenti, di cento delusioni, perché loro non vivono una, ma cento vite per volta.

Carlo Michelstaedter, Autoritratto tenebroso, Eredi Cassini
I taccuini di Tarrou , , , , , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

Precedente I taccuini di Tarrou - 194 Successivo I taccuini di Tarrou - 196

Lascia un commento