I taccuini di Tarrou – 191

Talvolta sento dentro di me un irrefrenabile bisogno di onnicomprensione. Vorrei comprendere tutti i miei libri, ma non come li comprendo di solito, bensì interamente, in una condizione di sapienza definitiva. Allora li afferro uno per uno, ne leggo qua e là delle frasi, magari neppure importanti, soltanto per stimolare un ricordo, e nel frattempo mi sembra d’impazzire, di naufragare in un oblio cerebrale frutto dell’insoddisfazione. Vorrei che niente andasse perduto, ma se anche riuscissi in questo, cosa cambierebbe? Nulla, ed è proprio questa consapevolezza a ricondurmi alla ragione.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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