I taccuini di Tarrou – 187

Spirito e politica non saranno mai conciliabili: l’uno esclude l’altra, e viceversa. Non è corretto pesare lo spirito sulla bilancia della politica, ma è necessario pesare la politica sulla bilancia dello spirito, dunque condannarla e rifiutarla. La politica è interesse, materia, rettorica, cecità morale. Lo spirito è altro, e l’inconciliabilità di questi due ambiti è sottolineata, tra gli altri, da Cristo, che rifiuta il coinvolgimento politico propostogli da Giuda pagando a caro prezzo, con la vita, la sua scelta in favore dello spirito: «A Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio». Sovrapporre spirito e politica, giudicarli sullo stesso piano è un esercizio sofistico inutile, sterile, fine a se stesso, significa naufragare nell’errore.

Emil Nolde, Il profeta
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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