I taccuini di Tarrou – 183

In amore la comunicazione avviene a un livello più profondo, interiore, che non richiede parole, ma sguardi e gesti. Quando Raskol’nikov finalmente risorge, tra lui e Sonja non ci sono parole, ma una comprensione spirituale che trascende il linguaggio ordinario, convenzionale, prefabbricato. In amore ciò che conta di più trova la sua espressione migliore nel silenzio.

Accanto alle donne amate non ho mai sentito il bisogno di parlare. Volevo soltanto perdermi nei loro occhi. Ma quando il sentimento non è ricambiato, quando dall’altra parte non c’è amore, il silenzio imbarazza e umilia.

Edvard Munch, Attrazione II
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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