I taccuini di Tarrou – 177

La consapevolezza separa, dissocia l’individuo dal mondo. L’uomo consapevole, l’insonne metafisico non fa più parte del mondo, ma lo vede al di fuori di sé, davanti a sé, come una sorta di globo, e, in quanto tale, gli appare in tutte le sue brutture. Quando si è dentro non si ha una visione d’insieme, quando si è fuori sì, si ha una percezione complessiva, spietata e allora tutto appare per quello che è: una tragedia senza fine.

I taccuini di Tarrou , , , , ,

Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

Precedente I taccuini di Tarrou - 176 Successivo I taccuini di Tarrou - 178