I taccuini di Tarrou – 174

Ricordo una frase di Goethe, tratta dal Torquato Tasso, che in giovinezza avevo scelto come motto:

E se nel dolore l’uomo ammutolisce
A me un dio ha concesso di dire quanto soffro.

Con il tempo e l’esperienza ho capito che la capacità di esprimere la propria sofferenza, di darle una forma concreta, tangibile attraverso la scrittura (ma vale per ogni espressione artistica), non è un dono divino, ma una maledizione diabolica. Non c’è esaltazione, non c’è trionfo nell’elaborazione creativa del dolore, ma soltanto altro dolore.

Eraclito nella Scuola di Atene di Raffaello
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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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