I taccuini di Tarrou – 150

L’individuo e le sue necessità vengono prima di tutto. Un uomo cosiddetto buono, generoso, che consacra la propria vita agli altri, alla cura, alla salvezza, al benessere degli altri risponde anzitutto a un bisogno di cura, di salvezza, di benessere proprio, personale, egoistico. Egli deve aiutare, deve sacrificarsi, deve donare per stare bene: è la sua soddisfazione personale il motore della sua generosità. Nel bene come nel male, non esistono iniziative completamente disinteressate; la natura umana implica necessariamente che i santi, i martiri, i criminali siano santi, martiri e criminali anzitutto per se stessi. L’uomo agisce esclusivamente in funzione del proprio piacere, delle proprie necessità, della propria soddisfazione, sempre. Si può dare senza chiedere nulla in cambio agli altri, ma si finisce sempre per chiedere in cambio qualcosa a se stessi.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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