I taccuini di Tarrou – 15

Scrivere non è mai stato facile per me, sebbene scrivere mi sia necessario come respirare (inizio ad avere la sensazione, per certi aspetti sgradevole, che il mio cuore, invece di battere, scriva, e che, dunque, se smettessi di scrivere smetterei di vivere, fisicamente). Dopo ogni testo, a volte persino dopo un paragrafo all’interno dello stesso testo, devo ricominciare da capo, come se afferrassi la penna per la prima volta. Questo perché in ogni singolo testo, se non addirittura in ogni singola parola, riverso tutto me stesso, come se dovessi morire immancabilmente l’istante successivo.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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