I taccuini di Tarrou – 125

Ieri sera sono tornato da Cristina. Ho passato un’ora e mezza in sua compagnia ed è la prima volta che passo così tanto tempo con una prostituta. Solitamente, tormentato dal senso di colpa e dal rimorso, fuggo a gambe levate dopo aver consumato il rapporto. In Cristina non ho trovato una prostituta, una professionista, ma una creatura umana a me affine, capace di mettermi a mio agio, di eliminare ogni sentimento negativo e di farmi dimenticare tutto il resto. Davanti a Cristina non sono semplicemente un cliente, ma un uomo, così come lei, davanti a me, non è semplicemente una prostituta, ma una donna, e nudi l’uno di fronte l’altra non ci troviamo a disagio, siamo noi stessi, senza pregiudizi, senza ipocriti moralismi.

Seduti sul bordo del letto, mentre la cingevo alla vita, Cristina mi ha domandato se mi manca qualcosa. Sono stato sincero e le ho risposto che a volte mi manca una persona accanto, una donna con la quale condividere il peso dell’esistenza. La vita in due è meno faticosa, le ho detto, e Cristina mi ha stretto forte la mano. Questo gesto semplice, eppure significativo, spontaneo, naturale, silenzioso mi porta a pensare che lei abbia colto e compreso il mio dolore, la mia solitudine, la mia disperazione. Ho fatto la stessa domanda a lei e Cristina mi ha risposto che, eccetto la sua famiglia, i suoi genitori, non le manca nulla e sta bene così. Non so quanto sia stata sincera la sua risposta, ma nel suo sguardo ho visto brillare un orgoglio fortissimo.

Non so se tornerò a trovarla, non credo, anche perché ormai vederla solamente per fare l’amore con lei non avrebbe molto senso.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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