I taccuini di Tarrou – 12

Non ho un progetto, non l’ho mai avuto, né lo avrò mai, non mi interessa. Vivo giorno per giorno, libro per libro, senza un orizzonte futuro, ma presente, come un vagabondo. Cosa volete che importi a un vagabondo dell’avvenire? Egli pensa soltanto a portare a casa un’altra giornata, senza troppi affanni, senza troppe sofferenze, e tanto basta. Sono immerso a tal punto nelle questioni dello spirito, quello spirito che avete cacciato da voi stessi e dalle vostre vite, che ogni questione materiale, quotidiana mi sembra insignificante, se non addirittura stupida. Sono un uomo inaffidabile, irresponsabile, che non ha nulla da perdere, perché non ha basi solide, perché non ha niente, e in ciò risiede la mia intima, a tratti maligna, lo ammetto, soddisfazione.

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Informazioni su Simone Germini

Classe 1989, dopo il diploma di liceo scientifico mi iscrivo alla facoltà di Lettere presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dove mi laureo nel luglio del 2015 con la tesi «Figlie della crisi. I personaggi femminili di Heinrich von Kleist», pubblicata sulla rivista «Le rotte - Il porto di Toledo». Sempre presso lo stesso ateneo, nel settembre del 2017, conseguo la laurea magistrale in Filologia Moderna, con la tesi «Con le parole guerra alle parole. Linguaggio e scrittura in Carlo Michelstaedter». Dal 2012 al 2018 sono stato caporedattore del blog «Freemaninrealworld». Insieme con Lorenzo Pica, Raffaele Rogaia e Marco Zindato ho fondato il sito iMalpensanti.it. Sul blog «Bazzecole» i maldestri tentativi di scrittura creativa. Per info e contatti simonegermini@yahoo.com.

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