I taccuini di Tarrou – 336

L’estate africana – perché ormai la nostra è un’estate africana – puzza. Esalano ovunque, alimentati dal calore insopportabile, da quel sole... Continua »
I taccuini di Tarrou – 332

I taccuini di Tarrou – 332

Nella Caduta Clamence-Camus racconta il seguente aneddoto: «Lo sa che nel mio villaggio, durante una rappresaglia, un ufficiale tedesco ha pregato gentilmente... Continua »

I taccuini di Tarrou – 330

Al giorno d’oggi ogni attività creativa scade nell’intrattenimento, perché soltanto l’intrattenimento garantisce un ritorno economico, supremo faro in questo mondo... Continua »

I taccuini di Tarrou – 323

Onegin, Pečorin, Čulkaturin, Rudin, Lavreckij, Oblomov, l’uomo del sottosuolo, io stesso… È l’amore, sempre anzitutto l’amore a dare l’esatta misura... Continua »